Paura nel centro di Roma nel primo pomeriggio di ieri, sabato 18 gennaio. Una neonata di nemmeno un mese ha rischiato di morire soffocata. Attorno alle 13 la piccola era per strada nel passeggino, spinto dai genitori, quando la mamma e il papà si sono accorti che non respirava più ed era diventata cianotica, a quanto pare a causa di un rigurgito. Quando la coppia si è accorta di ciò che stava accadendo alla figlia è entrata nel panico e ha iniziato a urlare: le grida hanno richiamato l'attenzione di un carabiniere fuori servizio, che è subito intervenuto per cercare di aiutarli. Il militare dell'Arma, di stanza presso la Compagnia Trionfale, una volta compreso ciò che stava accadendo ha chiesto il permesso al padre della bimba e l'ha sollevata dal passeggino, praticandole la manovra di Heimlich per neonati. Grazie alla procedura di primo soccorso, che sui bimbi piccoli è molto delicata per via della loro particolare conformazione fisica, è riuscito a liberare le vie aeree della piccola.

La bimba è stata tenuta in osservazione in ospedale: è in buone condizioni

A quel punto in in via Simone de Saint Bon, strada nel centro della Capitale non molto distante dai Musei Vaticani, sono arrivati i soccorritori del 118: il personale paramedico ha preso in carico la neonata e l'ha trasportata all'ospedale Bambin Gesù, dove la piccola ha trascorso la notte in osservazione. Le sue condizioni sono però buone e non destano particolari preoccupazioni: mamma e papà devono ringraziare il carabiniere coraggioso che col suo provvidenziale intervento ha salvato la loro bimba.