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Un marito violento che picchia la moglie, il figlio che interviene e che, per difendere la madre, afferra un coltello e ferisce il padre. Si tratta dell'ennesimo caso di violenza domestica, che solo per caso non è terminato in tragedia. Il tutto è avvenuto a Frascati, alle porte di Roma: protagonisti un uomo di 48 anni, la moglie di 43 ed il figlio di 20, tutti di origine filippina: padre e figlio sono stati fermati dai militari dell'arma allertati dai sanitari del pronto soccorso, con il primo arrestato e processato per direttissima, ed il secondo denunciato a piede libero.

Il tutto è accaduto attorno alle 22.30 della scorsa notte: l'uomo stava picchiando la moglie con la quale aveva avuto una lite, l'ennesima secondo quanto ricostruito di carabinieri, arrivando a colpirla con una doccetta per l'irrigazione presa dal giardino e tentando anche di soffocarla gettandola per terra. A quel punto, il figlio della coppia ha sentito le urla della donna ed è intervenuto, cercando di difendere la madre. Nella colluttazione, il giovane ha preso un coltello dalla cucina e lo ha ferito in maniera non grave. La vicenda è emersa dopo che l'uomo si è recato al pronto soccorso dell’Ospedale San Sebastiano Martire di Frascati, dove i sanitari, dopo avergli medicato una duplice ferita lacero-contusa alla spalla sinistra ed una al dito di una mano giudicate guaribili in dieci giorni, hanno allertato i carabinieri. Questi, intervenuti, hanno quindi fermato l'uomo e il figlio, entrambi per lesioni personali aggravate: per il primo, è scattato il rito per direttissima, mentre il secondo è stato denunciato a piede libero. La donna, invece, soccorsa successivamente sempre dai sanitari dell’Ospedale San Sebastiano Martire di Frascati, ha riportato un trauma cranico con contusioni ed escoriazioni multiple con segni al collo dovuti al tentativo di soffocamento da parte del marito e, dopo le cure del caso, dimessa con sette giorni di prognosi.