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Ha investito con l'auto il fratello della sua ex fidanzata che maltrattava da tempo, perché lui l'aveva convinta a lasciarlo. L'aggressione è accaduta nella tarda mattinata di ieri, domenica 9 febbraio, nella periferia di Roma. A finire in manette S.G., un ventitreenne romano, già destinatario di un divieto di avvicinamento ad una ragazza, con la quale aveva avuto una precedente relazione. Gli agenti della Polizia di Stato lo hanno arrestato per tentato omicidio e portato nel carcere di Velletri, dove si trova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Secondo le informazioni apprese, il giovane maltrattava la ragazza da tempo, vittima delle sue angherie la persona che diceva di "amare". In realtà l'aveva da tempo relegata in una spirale di violenza fisica e psicologica. A salvarla il fratello di lei, che le ha parlato a lungo, fino a convincerla a lasciarlo.

Ragazzo travolto da un'auto pirata

La giovane  si trovava all'interno di un'abitazione, tra borgata Finocchio e Laghetto insieme alla sua bambina, avuta da una precedente compagno. Il ventitreenne, non accettando la fine del loro rapporto e il fatto che la ragazza con la quale conviveva da tre mesi se ne fosse andata, ha disattivato l'allarme e ha provato ad entrare all'interno dell'appartamento. La ragazza, accortasi della sua presenza indesiderata e della situazione di pericolo, ha dato l'allarme, chiamando il padre e il fratello, che l'hanno subito raggiunta, intervenendo in suo soccorso. Il ventitreenne, alla vista dei suoi famigliari arrivati per proteggerla, è andato in escandescenze, si è messo al volante di un'auto e ha travolto di proposito l'ex cognato, per poi darsi alla fuga.

Arrestato per tentato omicidio

Il ragazzo ferito è stato soccorso e trasportato in ambulanza al Policlinico di Torvergata, dove i medici lo hanno curato per un trauma cranico, varie contusioni e fratture, con una prognosi di un mese. I poliziotti del reparto volanti e del commissariato Casilino hanno raggiunto il ventitreenne nella sua casa ai Castelli Romani, lo hanno arrestato sequestrandogli l'auto e alcuni arnesi utilizzati per forzare l'allarme. Il veicolo sarà sottoposto ad accertamenti.