Minacciava la convivente di morte e la maltrattava ripetutamente. Così la ragazza, una giovane di 24 anni proveniente dal Nord Italia, ha deciso di porre fine alle violenze e andare a denunciare l'uomo presso gli uffici del commissariato Tuscolano. Le persecuzioni andavano avanti da oltre cinque mesi: l'uomo, un 40enne che lavora come meccanico e che abita nella zona di Don Bosco, le avrebbe reso la vita impossibile, minacciandola di morte e maltrattandola. Dopo la segnalazione della 24enne, gli agenti di Polizia di Stato del Tuscolano sono andati a casa dell'uomo e hanno perquisito l'abitazione alla ricerca di armi. E ne hanno trovate parecchie, nascoste in uno zaino messo all'interno di un letto contenitore. Coltelli, pugnali, pistole giocattolo, lame di diverse dimensioni: le forze dell'ordine si sono trovate davanti un vero e proprio arsenale.

Roma, minaccia di morte e maltratta la convivente: denunciato

L'uomo aveva in casa un vero e proprio arsenale fatto di coltelli con lame di diversa lunghezza e pistole giocattolo. E se quest'ultime erano armi finte, a cui era stato levato il tappo rosso per farle sembrare vere, i coltelli erano diversi e molto pericolosi. L'uomo aveva nascosti nello zaino ben quarantadue tra coltelli e pugnali, di cui alcuni con lame davvero molto lunghe. Per occultarlo meglio, lo aveva messo all'interno di un letto contenitore, ben nascosto alla vista. Un vero e proprio arsenale: non si sa se usasse quelle armi per minacciare l'ex compagna che l'ha denunciato alla polizia. Tutti i coltelli sono stati sequestrati dalla polizia nel corso della perquisizione, mentre l'uomo è stato denunciato per atti persecutori, minacce e maltrattamenti in famiglia. È stato inoltre diffidato dall'avvicinarsi ancora all'ex convivente: adesso è in attesa di un eventuale provvedimento da parte dell'Autorità giudiziaria.