Liliana Segre
in foto: Liliana Segre

Dopo l'approvazione in Senato della commissione contro il razzismo, l'antisemitismo e l'odio, il Partito democratico chiede di istituire una commissione analoga anche a Roma. Oggi, spiegano i dem in una nota a firma della consigliera comunale Giulia Tempesta, il Pd ha "inviato una lettera alla presidente dell'Assemblea Capitolina, Sara Seccia, firmata da tutti i consiglieri del gruppo comunale, nella quale si avanza la proposta di istituire, anche a Roma, una Commissione Speciale per il contrasto ai fenomeni dell'intolleranza, del razzismo, dell'antisemitismo e dell'istigazione all'odio e alla violenza. È quanto mai urgente lavorare con tutte le forze politiche al fine di contrastare fenomeni di odio sempre più preoccupanti e sempre più in aumento anche nella nostra città. Auspichiamo che tutte le forze politiche presenti in Assemblea Capitolina si uniscano a questa battaglia di civiltà".

La commissione Segre approvata in Senato con l'astensione del centrodestra

Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, ha chiesto l'istituzione di una commissione parlamentare contro razzismo, odio e antisemitismo. La proposta è stata approvata in Senato con 151 si, quelli della maggioranza di governo. Si sono astenuti, invece, 98 senatori, quelli di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Una decisione che ha sollevato polemiche e ‘stupore' da parte della stessa Liliana Segre. Intervistato dal Corriere della Sera, Matteo Salvini, ha dichiarato di voler incontrare la senatrice a vita: "Se devo incontrare qualcuno, penso a Liliana Segre. Non mi sono pentito dell'astensione, se ci si fosse limitati all'antisemitismo, non avrei avuto problemi. Le commissioni etiche le lascio all'Unione Sovietica, ma Liliana Segre è una persona che merita tutto il mio rispetto e le chiederò quanto prima un incontro".