Luciana Lamorgese, Virginia Raggi
in foto: Luciana Lamorgese, Virginia Raggi

Duecentocinquanta uomini impegnati ogni giorno a combattere lo spaccio. In particolare nelle 20 piazze tradizionali e nelle 8 zone del centro di Roma, dove movida e vendita di droga si intrecciano. La misura è stata annunciata dal ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si è tenuto oggi in Prefettura a Roma.

"Ai pattugliamenti e cinturamenti parteciperà anche la Polizia Locale del Campidoglio. Tenuto conto di quello che avvenuto negli ultimi giorni nel quadrante est si partirà da lì. Noi diamo una risposta concreta, significativa e immediata, questi interventi inizieranno già da lunedì", ha dichiarato Lamorgese. Affianco alle attività questa task force, ha aggiunto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nascerà un osservatorio permanente per la legalità per l'ascolto delle istanze dei cittadini e delle associazioni.

In arrivo nel 2020 550 agenti delle forze dell'ordine a Roma

Il prossimo anno, ha annunciato ancora il ministro dell'Interno, arriveranno 550 agenti delle forze dell'ordine a Roma. I dati sulla criminalità, ha ricordato Lamorgese, sono in diminuzione e nel comune di Roma si registra un calo del 6,2 per cento. "Ma dobbiamo tenere conto della percezione della sicurezza. Il cittadino deve sentirsi sicuro e noi dobbiamo garantire questa sicurezza", ha dichiarato ancora. In alcuni municipi della Capitale, però, c'è un preoccupante aumento dei reati legati allo spaccio di droga e Roma, in una recente ricerca del Sole 24 Ore, è la prima città in Italia per produzione e spaccio di stupefacenti: in città sono state presentate, nel 2018, una media di 117 denunce ogni 100mila abitanti per un totale di 5.105 reati. Tra l'altro, secondo Lamorgese, "le piazze di spaccio agiscono con metodi mafiosi".