"Da qualche parte bisognerà pur cominciare! E l'amministrazione ci ha chiesto di iniziare da qui. Ma non lo vede che non hanno nemmeno dignità?" è la risposta dei vigili urbani di Roma a una signora che si è avvicinata a chiedere cosa stessero facendo, mentre buttavano nei cassonetti coperte e cartoni di un senzatetto a San Lorenzo. Emilia ha raccontato l'accaduto in un post pubblicato su Facebook, quando alle 8 di questa mattina è uscita di casa e dopo pochi passi ha assistito allo sgombero di un marciapiede da parte di alcuni agenti della polizia locale e operatori Ama, impegnati a ripulire la città dal degrado.

"Fanno alzare qualche poveraccio che vive tra stracci, cartoni e coperte sporche e disordinate, per far brillare finalmente Roma, la Capitale!" scrive. Ricordando l'episodio vissuto, spiega: "Mi fermo e dico: mica vorrete buttare le loro coperte e cartoni, in pieno emergenza freddo? A due passi da qui facciamo il bagno nell'immondizia!". Ma la risposta di vigili e operatori l'ha fatta infuriare: preoccuparsi per il decoro gettando via coperte e cartoni agli ultimi, a chi combatte contro il freddo in strada, senza contare che Roma è invasa dai rifiuti, che i cassonetti sono strapieni. "Abito in un quartiere pieno di monnezza, in una città piena di monnezza – scrive Emilia – I rifiuti che ogni giorno mi impegno a schivare sono a volte molto piccoli, come un mozzicone di sigaretta, a volte enormi, come un tronco d'albero o un armadio".

Trieste, vicesindaco getta coperte di un senzatetto

L'episodio accaduto a San Lorenzo ricorda i fatti di Trieste che hanno suscitato lo sdegno di molti italiani. Il vicesindaco, Paolo Polidori, ha buttato in un cassonetto le coperte di un clochard e si è giustificato così: "Ho visto un ammasso di stracci buttati a terra… coperte, giacche, un piumino e altro; non c’era nessuno, quindi presumo fossero abbandonati, li ho raccolti e li ho buttati, devo dire con soddisfazione, nel cassonetto" si legge in un post pubblicato su Facebook. Il vicesindaco ha poi aggiunto: "Sono andato subito a lavarmi le mani!".