La Dedem è azienda un'azienda italiana, con sede ad Ariccia, Castelli Romani, che da 57 anni produce e gestisce le cabine per fototessere di tutta Italia. In questi giorni, dominati dall'emergenza sanitaria legata alla pandemia da coronavirus che ha coinvolto tutto il mondo, ha deciso di riconvertire la sua produzione. Con la stampa 3D ha già prodotto un lotto di 50 valvole che serviranno a trasformare le maschere da snorkeling di Decathlon Italia in respiratori. Inoltre l'obiettivo è produrre anche microcomponenti di presidi di protezione per il personale medico e mascherine filtranti riutilizzabili e a norma.

Le valvole sono state consegnate alla Protezione Civile di Aqui Terme, che le ha consegnate all'ospedale locale. Dedem, si legge sul sito dell'azenda, "ha offerto piena disponibilità per accogliere ulteriori richieste provenienti da strutture ospedaliere e sanitarie in prima linea nella lotta al Covid19. L’azienda è anche in corsa contro il tempo per reperire i filtri e superare le ultime difficoltà tecniche per mettere a punto il progetto di stampare in 3D, a partire da poliammidi come il PA12, mascherine filtranti dalla classe FFP1 alla classe FFP3, senza valvola, riutilizzabili".

"Abbiamo rivoluzionato la produzione per creare valvole e mascherine"

"Di fronte alla tempesta che ci ha travolto tutti abbiamo pensato come potevamo renderci utili per il Paese con le nostre competenze. Così abbiamo deciso di contribuire a realizzare gli oggetti che più mancano e servono in questo momento con ciò che sappiamo fare, la stampa 3D. Alla massima velocità possibile i nostri tecnici hanno rivoluzionato la produzione: oltre alle valvole, speriamo di riuscire a produrre in tempi brevi mascherine confezionate interamente da noi", spiega il presidente dell'azienda, Alberto Rizzi.