Hanno schiavizzato un ex giardiniere del Quirinale malato, costringendolo a consegnargli i soldi della pensione e a chiedere l'elemosina per strada. La prima Corte d'Assise d'Appello ha condannato M.G., e L.S., due sessantenni di Frosinone, vicini di casa dell'uomo, a cinque anni e quattro mesi di reclusione con l'accusa di concorso in schiavitù. Come riporta IlMessaggero, questa la decisione dei giudici che hanno confermato la condanna in primo grado del giudice dell'udienza preliminare di Roma al termine del processo con rito abbreviato. Secondo quanto è emerso in Aula i due imputati hanno ridotto in schiavitù il settantacinquenne, sottoponendolo a minacce e umiliazioni.

L'ex giardiniere del Quirinale era vittima di violenze psicologiche

Una spirale di violenze psicologiche andata avanti per anni. Lo costringevano a consegnargli la sua pensione e a mendicare in strada, chiedendo soldi ai passanti nella Capitale e davanti a una farmacia di Acilia, approfittando delle sue condizioni di salute. Se non si fosse piegato alle loro imposizioni, loro lo minacciavano, dicendogli che gli avrebbero portato via tutto, i suoi beni, la sua casa, e sarebbe rimasto senza nulla.

Due giorni fa un anziano sequestrato e picchiato in zona Monti

Due giorni fa due uomini hanno sequestrato e picchiato selvaggiamente un anziano, che aveva parcheggiato l'auto e stava rientrando a casa in zona Monti, nel centro storico di Roma. Lo hanno minacciato di morte e costretto a consegnargli la fede nuziale e i soldi. Il settantenne è finito in ospedale con traumi alla testa e al volto, mentre il ventisettenne e il quarantaquattrenne sono stati arrestati per i reati di sequestro di persona, a scopo di rapina, rapina aggravata e lesioni personali in concorso.