Un uomo di 56 anni già noto alle forze dell'ordine per avere il vizio di introdursi in appartamenti e Bed&Breakfast, è stato arrestato ieri sera dopo che aveva tentato di derubare in un condominio in via Annia, zona Celio. L'uomo è stato avvistato da un passante, che lo ha visto mentre si aggirava in modo sospetto in via Celimontana: vestito con un maglione di lana e un cappello scuro, era fermo sotto ai palazzi ed era intento a scrutare negli appartamenti. Visto che le strade sono tra l'altro vuote data l'emergenza coronavirus, un passante l'ha notato e ha avvertito le forze dell'ordine. Poco dopo è giunta sul posto una volante con a bordo gli agenti del commissariato Celio, che hanno subito riconosciuto l'uomo, una vecchia conoscenza nota per introdursi in alberghi e appartamenti. E così un poliziotto in borghese ha iniziato a pedinarlo per controllare cosa stesse facendo.

Dopo un giro di ricognizione, l'uomo si è diretto in uno stabile di via Anania ed è entrato. A quel punto il poliziotto che lo seguiva è entrato nel palazzo, in tempo per vedere l'uomo fuggire mentre veniva inseguito da una donna, che se lo era ritrovato in camera mentre stava riposando. Bloccato immediatamente, il 56enne è stato perquisito: con sé aveva ventisei chiavi di diverse dimensioni, un telefono cellulare di dubbia provenienza, due cacciaviti e due carte magnetiche entrare negli alberghi. Durante gli accertamenti è risultato che l'uomo era stato arrestato già varie volte per furto ed era anche sottoposto alla misura della Sorveglianza speciale. È stato quindi arrestato per il reato di tentato furto in abitazione, e denunciato in stato di libertà per possesso di numerosi arnesi atti allo scasso e ricettazione. La denuncia è scattata anche per violato il Dpcm per l'allerta coronavirus.