Le code alla metro di San Giovanni
in foto: Le code alla metro di San Giovanni

Ennesimi disagi per i viaggiatori Atac nella giornata di oggi, giovedì 21 maggio. A causa di lavori di manutenzione alle scale mobili, la stazione metro di Furio Camillo è stata chiusa a inizio servizio. I pendolari che avrebbero dovuto prendere la metro per andare al lavoro, si sono trovati quindi a dover tornare indietro e cercare un altro modo per spostarsi a causa del disservizio. Un problema che diversi utenti si sarebbero risparmiati, soprattutto in questo periodo dove prendere i mezzi pubblici durante l'emergenza coronavirus si sta rivelando una vera e propria odissea. Ma quello di Furio Camillo non è stato l'unico disservizio di questa mattina per i viaggiatori Atac.

Poco prima delle 9, sulla Metro C, un treno si è rotto alla stazione Mirti e la tratta temporaneamente limitata in direzione Pantano. Anche alla stazione di Eur Magliana, sulla linea B, si è rotto un treno poco dopo le 9, dovendo quindi interrompere la corsa. Come previsto, sono molti gli utenti Atac che si sono lamentati a causa di questi disagi. Questi disservizi, in una città come Roma purtroppo all'ordine del giorno, rischiano di diventare seriamente un problema ora che le persone devono andare a lavorare rispettando le misure di sicurezza per il contenimento della pandemia. Dal 18 maggio sono migliaia le persone che nella capitale sono tornate a lavorare e che ogni mattina devono prendere i mezzi pubblici. Si tratta di persone che spesso si devono mettere in fila alla metro alle 5 del mattino per prendere una delle prima corse e non arrivare troppo tardi al lavoro. Situazioni che già arrecano un grosso disagio ai cittadini, e che non dovrebbero essere appesantite ulteriormente dagli ennesimi disservizi.