"Roma è governata bene?" L'intervista a Nicola Zingaretti durante la trasmissione televisiva Agorà in onda su Rai Tre termina con una grassa risata. All'ultima domanda della giornalista Serena Bortone, il governatore della Regione Lazio non riesce a trattenersi. Inizialmente non si sbilancia: "Cercate il titolo? Non ve lo darò". Poi invece spiega: "È evidente che ci sono problemi enormi. Come Regione stiamo facendo tantissimo, vorremmo dare una mano ora per il quartiere di San Lorenzo che si sta spegnendo". Alla domanda se farebbe mai il sindaco della Capitale, risponde: "Amo Roma, amo la mia città e come presidente di Regione sto facendo molto più di tutto per aiutarla. Ma il sindaco no."

Bufera in Campidoglio

Appresa la reazione del governatore Dem, il capogruppo M5s Giuliano Pacetti prende le difese del Campidoglio: "Zingaretti parla di grandi problemi su Roma ma non ne elenca uno e si limita a ridere – si legge in un post pubblicato su Facebook – se tirasse anche “i bacioni” e suonasse ai citofoni penseremmo al sosia di Matteo Salvini. E aggiunge: "Uno si attacca ai citofoni, l'altro ride. Lavorare mai?".

Sulla stessa linea d'onda anche l'assessore al Personale Antonio De Sanctis, che critica la reazione di Zingaretti: "Sbeffeggia la sindaca Raggi, liquidandola con una risata. A distanza di pochissimi minuti, nella stessa trasmissione, auspica un campo largo per le alleanze alle prossime elezioni regionali, coinvolgendo il Movimento 5 Stelle in un progetto unitario" si legge in un post pubblicato su Facebook. E aggiunge: "Invece di risate e sberleffi, da chi ricopre ruoli come quelli di Nicola Zingaretti ci aspettiamo più rispetto e maggiore collaborazione istituzionale. Lo si deve, perlomeno, ai cittadini".