Roma, donna stuprata e violentata in casa da uno sconosciuto

Violentata e rapinata in casa da uno sconosciuto. Il suo errore, tragico, aver lasciato la porta di casa socchiusa. Un uomo ne ha approfittato, l’ha stuprata e l’ha minacciata fino a farsi consegnare da lei tutti i soldi che aveva con sé. È accaduto domenica pomeriggio, in mattinata, in via Vetulonia, quartiere Appio di Roma. L’allarme è stato lanciato da alcuni vicini che hanno sentito fortissime grida e richieste d’aiuto provenire dall’interno dell’appartamento. Arrivati, gli agenti di polizia hanno visto un uomo uscire di corsa, ma non sono riusciti a bloccarlo. In casa hanno trovato due donne di nazionalità cinese: una di loro ha raccontato di aver subito una violenza sessuale da parte di uno sconosciuto entrato in casa a causa della porta lasciata socchiusa. Secondo il racconto delle due donne, si era fatto consegnare tutti i soldi, aveva rovistato in casa, e non contento del bottino le aveva minacciate con un coltello.
L’uomo, nella fuga, ha perso uno zaino e il suo telefono cellulare. Gli uomini del commissariato Appio e Porta Maggiore hanno iniziato le ricerche del responsabile proprio partendo dal telefono abbandonato e sono riusciti in breve a risalire all’identità del responsabile: B.O.R., 33enne tunisino già noto alle forze dell’ordine, ora dovrà rispondere di violenza sessuale e rapina. Ieri i poliziotti l’hanno sorpreso in uno stabile occupato in via Scipione Rivera, zona Prenestino – Labicano. I suo alloggio aveva la porta murata e per questo gli agenti sono entrati da una finestra attraverso alcune impalcature.