Ha conosciuto un uomo su Facebook che le ha dato a sua insaputa una bevanda soporifera e l'ha portata in Italia contro la sua volontà, dov'è stata comprata per 3200 euro e costretta a prostituirsi. La vittima è una 24enne dell'Est Europa, proveniente dalla Romania, che ha approfittato di un momento di assenza dei suoi aguzzini per chiedere aiuto. La Polizia di Stato ha arrestato un 37enne connazionale della donna, residente a Guidonia Mon tecelio, che è finito in manette per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso con una complice. Le indagini degli agenti del Commissariato Viminale sono partite nel novembre scorso e hanno portato al provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Roma.

Il racconto della ragazza costretta a prostituirsi

La ragazza ha raccontato l'intera vicenda agli investigatori. Nell'ottobre scorso aveva conosciuto un uomo su Facebook che l'aveva drogata e costretta a seguirlo in Italia, dove dopo 10 giorni dall'arrivo l'ha venduta a un suo connazionale per 3200 euro e costretta a prostituirsi. Oltre al nuovo ‘padrone' la 24enne ha raccontato agli investigatori che veniva controllata e sfruttata anche che da un'altra prostituta che condivideva con lei un appartamento a Centocelle e che è stata bloccata mentre si stava imbarcando a Fiumicino per tornare in Romania.