Evaso dai domiciliari per amore. Potrebbe essere la trama di un film romantico, ma è quanto successo veramente a Roma. Protagonista della "fuitina", un appartenente al clan Casamonica, che ieri è stato convocato a piazzale Clodio per la convalida dell'arresto dopo essersi allontanato da casa durante gli arresti domiciliari. L'uomo, 37 anni, è stato condannato a quattro anni di reclusione per rapina e da aprile 2018 stava scontando la pena a casa sua. Ma il richiamo dell'amore è stato troppo forte, e così sabato pomeriggio il 37enne ha abbandonato la sua dimora per andare dalla sua fidanzata. "Appuntà ho sbagliato, ma non ce la facevo più a stare dentro casa. Mi sono sentito stretto tra due fuochi. Ma io tengo un sentimento forte per questa ragazza". Sono le frasi dette dall'uomo agli agenti e riportate da Il Messaggero, pronunciate ieri in aula a piazzale Clodio durante l'udienza di convalida dell'arresto.

Casamonica evade per amore: era stato condannato per rapina

Durante il processo di convalida dell'arresto, Angelo Casamonica ha raccontato al pubblico ministero le sue pene d'amore. Una storia alla Romeo e Giulietta: da una parte il forte sentimento per questa ragazza, dall'altra la sua famiglia che non vede di buon occhio la relazione perché lei non appartiene alla cultura rom. E così il 37enne, costretto a scegliere tra i suoi parenti e l'amore, ha scelto lei: ed è per questo che si sarebbe allontanato, in preda alla disperazione. "Vogliono che ci lasciamo perché questa donna non viene dalla nostra cultura. Io voglio bene alla mia famiglia. Ma tengo un sentimento forte anche per lei. Sabato non ce l'ho fatta più e sono scappato". Dopo il processo di ieri, Angelo Casamonica è tornato a casa, di nuovo agli arresti domiciliari. Dovrà indossare il braccialetto elettronico per evitare che scappi di nuovo. Se ha fatto pace con la sua famiglia, non è dato saperlo.