Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è riaffiorato questa sera, attorno alle 19, dal fiume Tevere a Roma, all'altezza del Ponte dell'Olimpica. A segnalare il ritrovamento del corpo sarebbero stati i membri dell'equipaggio di una canoa di un vicino circolo sportivo, il Tevere Remo. Dopo l'allarme, sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia Parioli, cui spetterà dare un'identità alla vittima.

 Il cadavere era sul fondale del fiume da diverso tempo

Un compito non facile: l'avanzato stato di decomposizione rende a quanto pare difficile l'identificazione del cadavere. Apparterrebbe a un uomo adulto, ma non vi è ancora certezza su questo elemento. Il corpo molto probabilmente si trovava in acqua da diverso tempo, bloccato sul fondale del fiume: le piogge di oggi e la conseguente ingrossamento del Tevere potrebbero aver favorito la riemersione del cadavere, che è stato recuperato all'altezza del piazzale dell'Acqua Acetosa. La salma è stata successivamente affidata all'autorità giudiziaria e, dopo un primo esame da parte del medico legale, è stata portata via in tarda serata. Adesso probabilmente tramite autopsia si cercherà di conoscere più particolari sulla causa della morte per risalire all'identità della vittima.

L'ultimo caso il 24 agosto: ritrovato nel fiume il cadavere di un 34enne

Non è purtroppo raro che le acque del fiume Tevere restituiscano corpi senza vita. L'ultimo caso, in ordine di tempo, risale ad appena una settimana fa: lo scorso 24 agosto il cadavere di un uomo di 34 anni di nazionalità romena era stato recuperato all'altezza del Lungotevere dei Papareschi. Per risalire alle cause della morte del 34enne, che indossava solo degli slip, il magistrato di turno aveva aperto un'indagine e disposto l'autopsia.