Vendevano bigiotteria priva dei requisiti di sicurezza, potenzialmente pericolosa per la salute e articoli con marchi contraffatti di note case automobilistiche. I militari del Comando provinciale di Roma della Guardia di Finanza hanno sequestrato oltre quattro milioni di prodotti e denunciato tre persone. A finire nei guai cittadini cinesi ritenuti responsabili dei reati di ricettazione, importazione di beni recanti marchi contraffatti e immissione sul mercato di prodotti non conformi.

Bigiotteria pericolosa

Sotto la lente d'ingrandimento dei finanzieri tre capannoni dell'Esquilino, Prenestino e Tiburtino. Al loro interno le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno scoperto
numerosi articoli di bigiotteria sui quali compariva la falsa marcatura ‘nichel free'. Bracciali, orecchini, collane e anelli spacciati come sicuri e destinati ad essere venduti ai clienti: in realtà erano pericolosi per la salute una volta indossati e a contatto con la pelle.

Zaini e quadri con marchi contraffatti

Per quanto riguarda la merce con marchi contraffatti, in particolare i finanzieri hanno scoperto e quadri che riportavano immagini di auto come Porsche, Audi, Mercedes e Honda con il marchio delle case automobilistiche e zaini che presentavano lo stesso marchio. "L’operazione – spiegano le Fiamme Gialle – si inserisce nel più ampio dispositivo messo in atto dalla Guardia di Finanza volto alla salvaguardia dell’economia legale e degli imprenditori onesti, tutelando la salute e la sicurezza dei cittadini".