Claudio Franciosi
in foto: Claudio Franciosi

L'ex fotografo Claudio Franciosi, è stato nuovamente condannato per aver narcotizzato e violentato giovani aspiranti modelle e hostess, che attirava con annunci online. Alle ragazze prometteva: "Diventerai famosa". E poi si spacciava per un uomo influente, in grado di garantire una carriera nel mondo della moda e dello spettacolo. Ma invece di lanciarle verso un nuovo lavoro abusava di loro nelle stanze d'albergo dove prometteva di scattare servizi fotografici. Un violentatore seriale Franciosi, che agiva sempre con lo stesso modus operandi: le riceveva in camera, poi offriva loro un bicchiere di vino o di champagne dove dentro aveva sciolto delle pastiglie di benzodizepine e poi, quando perdevano i sensi e non erano più in grado di reagire, abusava di loro. Non contento le  rapinava anche degli effetti personali e del denaro che avevano con sé, o utilizzava le loro carte per acquisti. Per chi si ribellava arrivavano le minacce.

L'uomo è stato già condannato nel 2014 e nel 2017 per fatti identici, mentre questo secondo troncone d'indagine riguarda le violenze ai danni di undici ragazze: i giudici hanno deciso per una condanna a 13 anni di carcere – come riportato questa mattina da il Messaggero – che si vanno ad aggiungere ai 13 anni già comminati allo stupratore recidivo che dal 2005 al 2013 è stato riconosciuto responsabile di aver violentato più di 30 giovani donne tra Roma e Milano, presentandosi con falsi nomi e rendendo così difficile alle sue vittime denunciarlo. Ad arrestarlo nel 2013 era stata una donna carabiniere che, fingendosi interessata a posare davanti alla macchina fotografica, l'ha arrestato in flagranza, poi nel 2015 un nuovo arresto. Ma già nel 2002 era stato fermato con l'accusa di violenza sessuale.