È stato arrestato grazie alla testimonianza di una delle sue vittime, l'uomo di 59 anni, accusato del reato di usura. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della compagnia Roma Eur, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, l'uomo, di origini romane, era responsabile di un vero e proprio sistema di un usura nei confronti di nove imprenditori che si erano rivolti a lui poiché in difficoltà economiche: l'indagato gestiva, nell’area sud della Capitale, un giro d’affari di circa 80.000 euro.

Altri otto imprenditori vittime dell'usuraio

Il lungo lavoro di indagini condotto dai militari con l'ausilio del pool coordinato dalla Dott.ssa Lucia Lotti che tratta usura ed estorsioni, è partito grazie alla denuncia di un imprenditore che nel novembre del 2017 si è rivolto al 59enne per chiedergli un prestito di circa 9mila euro, prestito che nel corso del 2018, con interessi assolutamente fuori legge, aveva raggiunto nella sua restituzione la somma di 50mila euro. L'uomo, impossibilitato nel pagamento, ha così deciso di rivolgersi alle forze dell'ordine. Attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, e pedinamenti, i carabinieri hanno individuato l'usuraio venendo così a conoscenza degli altri otto imprenditori tenuti in scacco dall'uomo. Secondo quanto emerso dopo i prestiti elargiti, il 59enne chiedeva la restituzione dei prestiti mediante rate settimanali che però erano di volta in volta gravate da interessi abnormi.