Piazza del Campidoglio a Roma
in foto: Piazza del Campidoglio a Roma.

Stop a Facebook e siti porno per i dipendenti del Campidoglio. Lo stabilisce il "Regolamento per l’assegnazione e l’utilizzo delle dotazioni informatiche di lavoro e di telefonia mobile" approvato in Comune il 13 febbraio con una delibera di giunta e diventato ora legge. Lo riportano il Corriere della Sera e il Messaggero. Il testo è andato a sostituire le vecchie norme del 1997: ovviamente all'epoca non c'erano i social network e i computer non erano così diffusi come lo sono oggi. Gli smartphone non esistevano e internet non era diffuso come oggi. E i film hard erano visti principalmente tramite le VHS, di certo non con un tablet. Per uniformarsi ai nuovi tempi, il Campidoglio ha deciso quindi di non lasciare nulla al caso: pc, tablet e cellulari potranno essere utilizzati solo ed esclusivamente per motivi di lavoro.

Campidoglio, internet potrà essere usato solo per lavoro

"La navigazione in internet è consentita per fini istituzionali e di servizio – si legge nel provvedimento – Comunicazioni e navigazioni saranno tracciate e conservate per il monitoraggio a tutela dell'amministrazione e per riscontrare eventuali richieste all'autorità giudiziaria". Le uniche eccezioni sono relative a situazioni di natura emergenziale: altri strappi alla regola non saranno tollerati. È vietato quindi visitare siti non pertinenti, con scopo di profitto o aventi contenuti illeciti e/o pornografici, e anche scaricare materiale o file dal web senza autorizzazione del Dipartimento. Per verificare che i dipendenti del Campidoglio tengano fede al regolamento, è stato stabilito che il dipartimento Trasformazione digitale effettuerà delle verifiche a campione sugli strumenti informatici dei dipendenti. Il Regolamento stabilisce anche che la sindaca Virginia Raggi e altre figure politiche e professionali, abbiano in dotazione cellulari, tablet e persino book reader per svolgere il loro lavoro. Anche questi però, rigorosamente senza Facebook.