Allarme bomba ieri sera all'Eurcine di Roma in via Liszt, in zona Eur. Un uomo ha fatto una chiamata anonima alla polizia intorno alle 22 di ieri vera, venerdì 10 gennaio, dicendo che nel cinema era stato piazzato dell'esplosivo: le forze dell'ordine sono subito intervenute sul posto con tre volanti per verificare la veridicità dell'allarme e mettere in sicurezza l'edificio. Il cinema non è stato evacuato: i poliziotti, probabilmente per non creare il panico tra le centinaia di spettatori presenti agli spettacoli del venerdì sera, hanno prima aspettato che finissero i film in corso, poi sono intervenuti. Il cinema ha bloccato la programmazione, e gli spettacoli delle 22.30 non sono stati proiettati per permettere alle forze dell'ordine di verificare la veridicità dell'allarme. I biglietti già pagati sono stati rimborsati.

Allarme bomba all'Eurcine, s'indaga per procurato allarme

L'allarme bomba all'interno dell'Eurcine si è poi rivelato falso: il sopralluogo effettuato dalla polizia ha mostrato che non c'erano segni di esplosivo all'interno dello stabile. Non si sa chi sia stato a fare la telefonata anonima per denunciare questo grave pericolo: le indagini sono in corso per risalire all'autore, che per adesso non è stato ancora identificato. Forse è stato uno scherzo di qualcuno che non aveva nulla da fare il venerdì sera, o forse la chiamata di qualcuno con disagi mentali che magari non aveva idea di quel che stava facendo: in ogni caso si tratta di un procurato allarme, ed è un accusa molto grave. Alla fine non c'era nessuna bomba all'interno del cinema, cosa che ha rassicurato dipendenti dell'Eurcine e polizia: adesso le forze dell'ordine cercheranno di risalire a chi ha fatto la chiamata, rischiando di causare il panico generale.