553 CONDIVISIONI
Covid 19
19 Marzo 2020
15:18

Roma, al Campus Bio-Medico il test rapido per il coronavirus: “Algoritmo sviluppato a Wuhan”

Il Campus Bio-Medico di Roma ha messo a disposizione un test rapido per il Covid-19 che non richiede un tampone ma utilizza un algoritmo che analizza la tac del paziente. Permetterà quindi di avere delle diagnosi in pochissimo tempo. Ovviamente è utile nel caso si presentino malati con sintomi conclamati compatibili con il nuovo coronavirus. Il sistema è stato già testato su migliaia di pazienti in a Wuhan in Cina.
A cura di Simona Berterame
553 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Un test rapido per fare una diagnosi di Covid-19 grazie ad un'intelligenza artificiale e all'analisi di una tac del paziente. Questo è in parole povere il sistema messo a disposizione dal Campus Bio-Medico di Roma, un meccanismo preso direttamente dalla Cina e già testato su migliaia di pazienti a Wuhan. Si tratta della prima valutazione di prognosi senza l'ausilio di un tampone e che permetterà quindi di avere delle diagnosi in pochissimo tempo e senza bisogno di avere il paziente presente sul posto. Basterà infatti avere una sua tac e il software sarà in grado di stabilire il tipo di polmonite e se si tratta di un paziente affetto da Covid-19. Il test può stabilire anche, attraverso un algoritmo di calcolo,  qual è il volume di compromissione polmonare in centimetri cubici; in questo modo diventa possibile non solo una diagnosi rapida ma anche una prognosi in base alle condizioni del paziente.

Una tecnologia già sperimentata a Wuhan

Il direttore generale del policlinico universitario Paolo Sormani e il suo team si sono subito interessati sui sistemi di diagnostica per immagini utilizzati negli ospedali cinesi. "Ci siamo resi conto che oltre al tampone lo studio delle immagini è molto importante – ci spiega Sormani – quindi la radiologia assume un ruolo fondamentale nella gestione dei pazienti Covid-19″. Dopo aver appurato la presenza di questo sistema, il Campus si è messo in contatto con una società che sviluppa sistemi di intelligenza artificiale situata a Francoforte, poi successivamente due ingegneri cinesi sono giunti a Roma per lavorare insieme ai radiologi del policlinico fino ad ottenere il test rapido.

 

Un aiuto per i Covid Hospital di Roma

Il Campus non è un polo per i pazienti Covid ma si è subito messo a disposizione per poter dare una mano all'Inmi Spallanzani e agli altri poli ospedalieri in trincea per combattere il virus. "Da ieri il sistema è operativo e siamo pronti a metterlo a disposizione per tutti, perciò abbiamo subito contattato l'assessore D'Amato – spiega Sormani – per manifestare la nostra disponibilità Gli ospedali potranno mandarci le loro tac e noi effettueremo il test rapido. Lavoriamo principalmente per il Lazio di cui facciamo parte ma siamo disponibili per tutto il territorio nazionale".

553 CONDIVISIONI
31612 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni