Aggressione contro un autobus Atac a Roma. Paura in via Luigi Candoni, alla periferia della Capitale, dove i vetri delle porte centrali di un bus sono andati completamente in frantumi. L'episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 18 ottobre su un mezzo della linea 719, che copre il tragitto tra Partigiani e Candoni/Rimessa Atac. Erano circa le 18 e l'autobus stava percorrendo la strada all'altezza del campo rom in zona Muratella, quando l'autista e i passeggeri hanno udito dei forti botti e subito dopo il vetro delle porte centrali è esploso, andando in mille pezzi. Il conducente dell'autobus ha detto: "Hanno sparato".

I vetri dell'autobus rotti da oggetti

Ma gli agenti del Commissariato San Paolo giunti sul posto hanno escluso che a mandare in frantumi i vetri possano essere state armi. A dare la notizia dell'accaduto è stato lo stesso conducente che ha pubblicato un video di denuncia sui social network. L'uomo, nelle immagini riprese, sostiene infatti di aver udito degli spari, mentre mostra l'interno della vettura danneggiata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti a rompere i vetri sarebbero stati degli oggetti lanciati contro l'autobus. Tuttavia gli accertamenti sono ancora in corso e i corpi contundenti non sono stati ritrovati.

Aggressione a un autobus: dieci passeggeri a bordo

Grande spavento tra i passeggeri a bordo al momento dell'accaduto, circa una decina, che sono stati fatti scendere e messi in sicurezza. Un episodio che sarebbe potuto finire in tragedia ma che è si è concluso con il lieto fine. Non ci sarebbe nessun ferito. Gli investigatori ora stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'accaduto, tuttavia, nell'area circostante al luogo dell'aggressione non sarebbero presenti telecamere di video sorveglianza che possano aver immortalato la scena.