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Un uomo di 49 anni è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e portato nel carcere romano di Regina Coeli, lontano dalle donne che ogni giorno aggrediva e insultava. Il 49enne era tornato a casa dalla madre e dalla sorella dopo un matrimonio fallito: e invece di ringraziare le donne che lo avevano di nuovo accolto nella loro abitazione nonostante il suo carattere problematico, le maltrattava tutti i giorni, rendendo la loro vita un inferno. La situazione, aggravata dalla quarantena scattata in tutta italiana a seguito della pandemia da coronavirus, era davvero insopportabile per le donne. Che, dopo l'ennesimo episodio di violenza nei loro confronti, hanno deciso di chiamare i carabinieri e denunciare il loro aguzzino.

Quando i carabinieri della stazione di Tor Vergata sono arrivati nell'appartamento di via Tenuta di Torrenova hanno trovato l'uomo che insultava la madre e la sorella, cercando di aggredirle fisicamente. È stato quindi bloccato dagli agenti, che lo hanno arrestato e portato a Regina Coeli. L'uomo, noto alle forze dell'ordine per vari precedenti penali, non era nuovo a episodi di violenza nei confronti della famiglia: la madre, una signora di 69 anni, ha raccontato ai militari varie situazioni di violenza, per le quali non aveva voluto sporgere denuncia. Fino all'altra sera, quando il 49enne è andato nuovamente su tutte le furie.

A causa della permanenza forzata in casa sono molte le donne costrette a rimanere in casa con mariti, compagni e figli violenti. Il Comune di Roma invita tutte coloro che vivono queste situazioni a chiamare i centri antiviolenza al numero 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24. Nel caso la propria incolumità sia in pericolo, si consiglia di chiamare immediatamente i carabinieri.