Roma è pronta a dire addio alle botticelle, le storiche carrozze a cavallo che hanno accompagnato generazioni di turisti tra le vie del centro storico della Capitale. Saranno consentite soltanto nei parchi e nelle ville, mentre per strada potranno circolare solo botticelle elettriche. Chi non è d'accordo con la nuova normativa o non vorrà continuare la sua attività con tali regole potrà trasformare la sua autorizzazione in una licenza per taxi. Ieri la giunta guidata da Virginia Raggi ha approvato, tramite una memoria, il progetto per la nuova organizzazione del servizio, in modo da garantire la sicurezza dello stesso, tutelare il benessere dei cavalli ed evitare problemi di viabilità.

“Come promesso, questa Amministrazione avvierà l’iter per eliminare dalle strade le cosiddette botticelle trainate da cavalli per spostarle, nel rispetto delle norme vigenti, nei parchi e nelle ville della città, ambienti più salubri per gli animali e più sicuri per le persone. Ma vogliamo rassicurare: nessun vetturino perderà il lavoro, i titolari delle licenze avranno infatti la possibilità di trasformare l’attuale autorizzazione in licenze taxi”, ha dichiarato l’assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. “L’obiettivo è arrivare alla totale dismissione delle botticelle a trazione animale per sostituirle con botticelle elettriche, mezzi più moderni che mantengono comunque un alto valore turistico e culturale”,  ha aggiunto. Le botticelle a cavallo, ha spiegato l'assessora alla Città in Movimento Linda Meleo, potranno essere utilizzate nelle aree verdi della Capitale. “Per garantire un buon servizio indicheremo punti di sosta all’interno dei parchi e delle ville storiche e definiremo dei percorsi idonei al transito delle botticelle. Inoltre avvieremo tra i requisiti obbligatori per la validità della licenza del servizio specifici strumenti per il controllo e il monitoraggio dei tempi di utilizzo dei percorsi effettuati”, ha dichiarato Meleo.