Ha accoltellato al collo la compagna perché lei voleva lasciarlo e andarsene di casa: è stato quindi arrestato un romano di 45 anni che giovedì 4 aprile ha colpito più volte la donna, una 42enne di origine congolese, con un'arma da taglio in un appartamento in via di Bravetta, a Roma. Adesso si trova in carcere a disposizione dell'Autorità giudiziaria e dovrà rispondere di tentato omicidio. Anche lui era stato inizialmente ricoverato in ospedale con delle ferite superficiali, forse provocate dal tentativo disperato della donna di difendersi. Più gravi le condizioni della 42enne, per la quale si è reso necessario un intervento chirurgico all'ospedale San Camillo: non è in pericolo di vita. Il compagno l'ha colpita al collo con così tanta violenza che le lame dei coltelli utilizzate per l'aggressione sono fuoriuscite dal manico.

Roma, aggredisce la compagna in via di Bravetta: salvata dai vicini

La discussione tra i due è nata ieri intorno alle 13, quando la donna ha detto al compagno di volerlo lasciare. Erano mesi che ci provava, ma l'uomo continuava a voler portare avanti la relazione. Quando la 42enne l'ha messo di fronte alla sua decisione, ha preso un coltello dalla cucina del loro appartamento e l'ha colpita al collo, approfittando del fatto che fosse girata di spalle per sistemare la stanza. Le urla strazianti della donna hanno allertato i vicini di casa, che si sono precipitati alla porta della loro abitazione sfondandola, e chiamando allo stesso tempo le forze dell'ordine. Poco dopo in via Bravetta sono arrivate le forze dell'ordine che si sono trovate davanti la donna in stato di shock che si reggeva il collo e cercava di tamponare al meglio la ferita, mentre l'uomo era seduto in giardino con lo sguardo perso nel vuoto. In casa, le pareti e i pavimenti erano sporchi di sangue, mentre i coltelli da cucina usati per colpire la donna erano spezzati in due.