In strada, a vagare senza meta, vestito solo con un pigiama e con un vistoso cerotto sul braccio. Finché non ha incrociato una pattuglia della polizia, che lo ha fermato cercando di capire cosa gli fosse successo. Ma l'uomo non era in condizioni di spiegarlo: in stato confusionale, aveva con sé soltanto un referto di dimissione del pronto soccorso, ma non è riuscito a dare ulteriori spiegazioni. E così gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine, che erano in quel momento in servizio quando sono incappati in lui, hanno avviato i controlli di rito.

È accaduto a Torpignattara, nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 luglio: gli agenti di polizia, attraverso il referto del pronto soccorso, sono riusciti a risalire alla sua identità, che è stata controllata poi dai colleghi in centrale. E proprio questo controllo incrociato di dati, ha fatto emergere che si trattava di un uomo la cui scomparsa era stata denunciata proprio nelle ore precedenti dalla moglie. Non si sa cosa sia accaduto: forse un malore improvviso mentre era in strada, per il quale è stato portato in pronto soccorso. Ma sono solo ipotesi: quel che è certo è che, in stato confusionale, ha lasciato da solo il pronto soccorso, in pigiama e senza documenti, salvo quelle dimissioni ricevute dal pronto soccorso stesso. Allertata la moglie, la donna è così giunta in commissariato, dove ha potuto riabbracciare il proprio coniuge. Nelle prossime ore forse la vicenda sarà più chiara: il "buco" temporale tra la sua scomparsa ed il ritrovamento, potrebbe essere riempito proprio dal pronto soccorso dal quale è stato dimesso nelle ore precedenti al suo vagare in strada.