Rosticceria cinese chiusa a Roma in zona Ostiense
in foto: Rosticceria cinese chiusa a Roma in zona Ostiense

Davanti alla cassa di una rosticceria cinese c'era un motorino parcheggiato all'interno. Un particolare sospetto che ha convinto gli agenti del commissariato Colombo di Roma a ispezionare un ristorante cinese in zona Ostiense. Entrati per un sopralluogo, i poliziotti hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie con l'aiuto del personale della Asl Roma 2 – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione. La chiusura del locale perché sono stati trovati 50 chili di alimenti senza tracciatura e senza etichetta (gli alimenti sono stati sequestrati in attesa che vengano distrutti). All'interno della cucina i frigoriferi avevano le guarnizioni rotte, le zanzariere erano in pessime condizioni e inoltre l'impianto di areazione non era funzionante. In più sono state trovate formiche dietro le attrezzature.

Nel seminterrato una camera da letto un ufficio

Oltre al fatto che sono stati ritrovati circa 25mila euro in contanti divisi in mazzette da mille euro, nel sotterraneo gli agenti hanno trovato due stanze prive di finestre e areazione. All'interno di una c'erano un letto e una scrivania, mentre nella seconda c'era una scrivania con disegni e giocattoli per bambini. In un soppalco accessibile con una scala poggiata all'interno della rosticceria, gli agenti hanno trovato un altro letto. Sono in corso ulteriori accertamenti, si legge nella nota diffusa dalla questura di Roma, "da parte della Polizia Locale Roma Capitale – Polizia Edilizia per stabilire la regolarità edilizia nonché la corretta destinazione d'uso dei locali".