È lo scorso 25 luglio quando una lite tra condomini finisce in tragedia a Bagnoregio, in provincia di Viterbo, si trasforma in una tragedia. Dalle parole in pochi minuti si passa alle mani e Antonio D'Orazi, un anziano di 76 anni, viene colpito con violenza al volto. Trasferito d'urgenza all'ospedale Belcolle con un ampio ematoma viene operato d'urgenza. Lo scorso sabato, dopo tre settimane di lotta nel reparto di rianimazione, l'uomo è morto. Il colpo, violentissimo, che ne avrebbe provocato alla fine il decesso, secondo quanto ricostruito finora è stato sferrato da un giovane di soli 16 anni che ora dovrà rispondere, con il decesso dell'uomo, dell'accusa di omicidio preterintenzionale e non più di lesioni. Sul corpo del 76enne è stata invece disposta l'autopsia dalla procura che indaga su quanto accaduto.

La morte di Antonio D'Orazi per una lite da pianerottolo

Ora gli inquirenti puntano a stabilire con certezza l'esatta dinamica dei fatti. Secondo quanto stabilito fino a questo momento Antonio D'Orazi avrebbe avuto un primo alterco con un altro uomo, residente nel suo stesso condominio. Volano parole grosse, passa a qualche ora e le due famiglie si incrociano casualmente nel palazzo. A quel punto si passa alle mani: il 76enne riceve un primo colpo, poi quello che sarebbe stato sferrato dal ragazzino. Sul posto arriva l'ambulanza che soccorre Antonio e i carabinieri di Montefiascone che iniziano immediatamente le indagini. Così una lite condominiale iniziata per motivi di astio da pianerottolo ha portato alla morte di un uomo e a segnare per sempre la vita di un giovane di soli 16 anni, con due famiglie distrutte dall'angoscia e dal dolore.