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Una maxi-rissa nella notte a Frascati, alle porte di Roma, ha visto coinvolti oltre dieci giovani, cinque dei quali sono stati catturati dalle forze dell'ordine ed altri sette sono ancora ricercati. A dare l'allarme di quanto stesse accadendo in piazza Monte Grappa, nel cuore della cittadina romana, sono stati due carabinieri liberi dal servizio, che si trovavano in zona in borghese, chiedendo l'ausilio dei colleghi. Giunti sul posto per sedare la violenta rissa, una parte dei giovani è riuscita a dileguarsi, mentre in cinque sono stati catturati dai militari dell'arma.

La maxi-rissa sembrerebbe essere iniziata senza alcun motivo in particolare, o al limite per futili motivi: fatto sta che in poco tempo è degenerata, con calci e pugni, bottiglie di vetro utilizzate come armi, ed una violenza inaudita. Fino all'arrivo dei carabinieri, che hanno riportato la calma e fermato cinque "partecipanti" alla maxi-rissa. Tra questi, un romano di 23 anni originario di Rocca di Papa con precedenti specifici e senza lavoro, e quattro cittadini albanesi di 19, 22, 25 e 26 anni, tutti operai e incensurati. Il romano dovrà rispondere anche del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: durante la perquisizione, infatti, l'uomo è stato trovato in possesso di quattro grammi di cocaina oltre che di 75 euro in contanti, ritenuti essere i proventi della sua "attività" di spacciatore. Tra i quattro albanesi, invece, è emerso un coltello a serramanico, che era in possesso del 26enne: per lui, si è aggiunta dunque l'accusa di porto abusivo di arma bianca. Per lui, si sono aperte le porte della caserma, mentre gli altri quattro sono stati portati ai domiciliari. Si cercano gli altri sette partecipanti della rissa, che sarebbero in fase di identificazione.