L'assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Pinuccia Montanari, ha firmato le sue dimissioni dall'incarico che ricopre all'interno della giunta capitolina. La decisione di lasciare il suo ruolo è arrivata a seguito della riunione di giunta di oggi, venerdì 8 febbraio, che ha bocciato il bilancio 2017 dell'Ama, decisione sulla quale si è dimostrata contraria e ha stabilito che d'ora in avanti non se ne occuperà più. "A seguito dell'approvazione della delibera, con il mio voto contrario, in cui la giunta ha deciso di bocciare il progetto di bilancio di Ama relativo all'esercizio 2017, rassegno in modo irrevocabile le mie dimissioni da assessore, non essendo per me più possibile condividere le azioni politiche e amministrative di questa giunta", ha detto Montanari a margine della riunione. Una decisione persa, come spiega l'assessore, essendo venuta meno l'intesa con la giunta. E ha detto "Non è giustificabile la bocciatura e mette in difficoltà, nella precarietà, un'azienda con oltre 10mila lavoratori. La mia solidarietà va a loro. Sono dispiaciuta".

Giunta Raggi, 23 persone cacciate o sollevate da inizio mandato

Sale a 23 il bilancio delle persone sollevate dall'incarico o cacciate da inizio mandato della giunta Raggi. Sono Luca Bergamo, che ha preso il posto di Daniele Frongia nel ruolo di vicesindaco, Linda Meleo, assessore ai Trasporti, Flavia Marzano, assessore a Roma Semplice, Laura Baldassarre, alle Politiche Sociali, Daniele Frongia, che ha si perso la carica di vice della Raggi ma ha mantenuto quello di assessore allo Sport. Carla Maria Raineri, prima nominata Capo di Gabinetto e poi mandata via dalla stessa Raggi nel giro di un mese, con lei, in un solo giorno, il settembre nero del Campidoglio, arrivano le dimissioni Marcello Minenna, che ricopriva il ruolo di assessore al Bilancio, Marco Rettighieri, direttore generale di Atac, Armando Brandolese, amministratore unico sempre di Atac, e Alessandro Solidoro, amministratore unico di Ama.

De Priamo (FdI): Bocciatura bilancio Ama preoccupa

"La bocciatura da parte del Campidoglio del Bilancio di Ama del 2017 conferma la grande confusione dei grillini, che in questi anni di consiliatura a parte alimentare il poltronificio all'interno della municipalizzata non sono riusciti né a mettere in linea l'azienda, né a programmare un ciclo dei rifiuti per la città" ha detto De Priamo, capogruppo di Fratelli d'Italia in Campidoglio. "La decisione della Giunta Raggi preoccupa per la tenuta di Ama, visto che i conti torneranno a ballare, e auspichiamo che il probabile cambio che ci sarà ai vertici dell'Ama non inneschi una nuova puntata di lotte tra correnti targata 5 Stelle, come accaduto in questi anni".