Era andato al distributore in piazza Eschilo, nel quartiere Axa a Roma, per prendere un pacchetto di sigarette. Lo stesso distributore dove la notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019 Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano hanno sparato a Manuel Bortuzzo da uno scooter in corsa. A distanza di un anno, quel luogo è tornato la scena di una violenta aggressione. Il ragazzo si è trovato un 19enne alle spalle armato di pistola, che non ha esitato a colpirlo col calcio dell'arma per derubarlo.  L'ha costretto a dargli il cellulare e i trenta euro che teneva nel portafoglio. Poi, sotto minaccia della pistola puntata contro la sua testa, lo ha condotto verso un bancomat per prelevare altro denaro e farselo consegnare.

La vittima ha però deciso di reagire nonostante fosse tenuto sotto tiro con la pistola. Approfittando di un momento di distrazione del rapinatore ha iniziato a correre a perdifiato, urlando e chiedendo aiuto. Le sue grida hanno attirato gli agenti del Reparto Volanti e del Commissariato Lido, che si sono messi subito alla ricerca del rapinatore. E così, per la seconda volta in un anno, tra le vie dell'Axa si è scatenata la caccia all'uomo. Dopo un breve inseguimento, il 19enne è stato bloccato: in mano aveva ancora la pistola, di cui aveva tentato di disfarsi alla vista degli agenti, gettandola in un giardino. L'arma è risultata essere finta, ma al momento è in corso una perizia per stabilire se sia stata modificata e se quindi era in grado di ferire. Dagli accertamenti è emerso che, nonostante la giovane età, il 19enne ha numerosi precedenti per furto, estorsione e rapina. È stato così arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli. La vittima invece, oltre al forte spavento, è stata portata in ospedale per controllare la ferita alla testa causata dal colpo con la pistola.