Uno dei tre rapinatori arrestati ad Ostia
in foto: Uno dei tre rapinatori arrestati ad Ostia

Rapina a un'anziana a Ostia, dove tre ragazzi sudamericani hanno fatto irruzione all'interno di un appartamento al secondo piano di un palazzo in via delle Zattere. I carabinieri li hanno arrestati e portati in caserma, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Secondo le informazioni apprese erano circa le ore 14 di oggi, giovedì 2 aprile, quando la donna stava rientrando a casa dopo aver fatto la spesa. Entrata nel palazzo con le buste piene di cose da mangiare, si è fermata sul pianerottolo per prendere le chiavi e aprire la porta della sua abitazione.

Anziana legata a una sedia

Ma uno dei tre ragazzi la stava osservando, le si è avvicinato e l'ha spinta, per poi intrufolarsi all'interno dell'appartamento. Una volta dentro, lo hanno raggiunto gli altri due complici. Hanno legato l'anziana a una sedia per impedirle di muoversi e chiedere aiuto e hanno inziato a rovistare nei cassetti di mobili, armadi e comodini, in cerca di denaro e gioielli. Ma i carabinieri sono stati più veloci di loro e i tre ragazzi dopo pochi minuti hanno capito di essersi creati una trappola. A dare l'allarme un vicino di casa, che ha udito le urla della donna e ha chiamato le forze dell'ordine, chiedendogli di intervenire urgentemente. Sul posto sono arrivati i militari a sirene spiegate.

Rapinatore si lancia dal balcone e si rompe un piede

Nella concitazione, uno dei tre rapinatori si è lanciato dal balcone, convinto di riuscire a scappare ma dopo la caduta si è rotto un piede e ha avuto bisogno dell'intervento dell'ambulanza, che lo ha trasportato in ospedale. Gli altri due sono rimasti sul balcone e sono stati raggiunti dai carabinieri, che li hanno portati. La donna fortunatamente sta bene, è stata liberata, e per lei non è stato necessario nessun intervento sanitario. I militari durante la perquisizione hanno trovato addosso ai due ragazzi un cacciavite. Gli accertamenti sono ancora in corso ma l'ipotesi è che la loro intenzione fosse quella di mettere a segno un furto, approfittando che l'anziana fosse assente da casa e che poi i piani sarebbero cambiati vedendola rientrare.