Sono entrati nella casa di una giovane mamma, hanno minacciato di violentarla e uccidere il bimbo di pochi mesi che dormiva nella culla se non consegnava soldi e gioielli. La donna ha consegnato tutto, alcune collane e braccialetti più 800 euro in contanti. Una volta presa la refurtiva, i due banditi sono scappati e hanno fatto perdere le loro tracce. Fino a sabato, quando uno dei due è stato arrestato.

Dopo alcuni mesi di indagini, gli investigatori del commissariato Casilino hanno rintracciato uno dei due rapinatori, un ragazzino minorenne che è stato arrestato e portato nel carcere minorile di Casal Del Marmo. Nonostante la giovane età, il ragazzo ha alle spalle già vari precedenti penali e non è nuovo a furti in appartamento. Non sono riusciti invece a trovare ancora il complice, un altro ragazzo che avrebbe messo a segno con lui diversi colpi. E che potrebbe avere la stessa età dell'arrestato.

I due entravano soprattutto negli appartamenti dei quartieri Borghesiana e Finocchio, le indagini sono partite proprio a seguiti di alcuni colpi messi a segno nella zona negli ultimi due mesi. Tra questi, quello nell'appartamento della giovane mamma: non è chiaro se i due sapessero che la donna era nell'abitazione e sono entrati lo stesso, convinti di immobilizzarla con le minacce. O se siano stati sorpresi durante il tentativo di furto e abbiano improvvisato. Le minacce che le hanno rivolto sono state molto violente: e così la donna ha consegnato tutto per far finire quell'incubo il prima possibile. Adesso è caccia al complice, di cui non è escluso il ragazzino possa fare il nome.