Rapina a Castel Romano e sassi sulla Pontina: sgominata la banda del distributore

Rapinavano gli automobilisti in sosta ai distributori di benzina e li aggredivano, armati di bastoni e mazze. Otto giovani rom, tutti minorenni, di età compresa tra i 12 e i 16 anni, sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Stato. Mettevano a segno dei colpi in perfetto stile "Arancia Meccanica" nei pressi del campo rom di Castel Romano a Roma sud.
Rapinavano gli automobilisti
Le vittime, ignari automobilisti e per lo più donne e anziani, venivano assaliti dal branco durante la sosta per il rifornimento del carburante. I giovani, armati di mazze e bastoni mettevano in atto veri e propri agguati, derubandoli di borse e portafogli.
La banda del benzinaio
La banda era strutturata in una vera e propria gerarchia e al suo interno, i compiti erano suddivisi tra i vari membri del gruppo: la vedetta, il cassiere e il protettore della via di fuga che, in caso di reazione della vittima, provvedeva al pestaggio del malcapitato. Non solo, quando la la gang criminale non riusciva a raggiungere i veicoli, che sfuggivano all’assalto, si scagliava contro di loro con una sassaiola e colpiva violentemente le macchine che transitavano sulla Pontina.
Arrestati otto minori
Dopo aver ricevuto le segnalazioni, le forze dell'ordine hanno iniziato le ricerche e si sono messe sulle tracce dei responsabili. I fatti sono stati registrati dalle telecamere di sorveglianza poste all'interno delle aree di servizio e le immagini riprese sono passate sotto lo sguardo attento dei poliziotti. Gli investigatori del commissariato Spinaceto, diretti da Claudio Cacace, dopo una breve indagine e alcuni appostamenti, sono riusciti ad identificare e ad assicurare alla giustizia tutti i componenti della banda criminale.
