Foto di repertorio
in foto: Foto di repertorio

Avevano intenzione di navigare il Tevere con un gommone artigianale, ma hanno rischiato seriamente di morire. Autori della bravata due ragazzi di 25 e 21 anni, arrivati da Terni, in Umbria, per tentare l'impresa. Non solo: a filmare l'evento con una telecamera erano i genitori dei due. I figli sono stati risucchiati nel rullo del fiume (quel punto all'altezza dell'Isola Tiberina in cui il Tevere fa un salto) e hanno rischiato di annegare sotto gli occhi di mamma e papà. Il fatto è accaduto nella serata di ieri, sabato 13 aprile nei pressi di Ponte Garibaldi. In quei momenti concitati, sul Lungotevere sono intervenute diverse ambulanze, polizia, agenti della polizia locale e sommozzatori dei vigili del Fuoco. Per circa venti minuti il traffico è stato completamente bloccato.

I due ragazzi salvati in extremis dai vigili del fuoco

Fortunatamente i pompieri sono riusciti a salvare i due ragazzi in extremis, con il più grande che è stato visitato sul posto e poi accompagnato d'urgenza in ospedale per il rischio di ipotermia. Il loro gommone, stando a quanto ricostruito da successivi accertamenti, era composto, praticamente, da tre camere d'aria di camion gonfiate e legate insieme. "I ragazzi avrebbero voluto tentare la discesa del fiume fino alla foce", hanno spiegato i genitori. L'impresa, come detta, è stata ripresa da mamma e papà. I figli, però, hanno rischiato seriamente di morire, inghiottiti dalle rapide del fiume che attraversa la Capitale.