Yaba Smugler. ‘Contrabbandiere di Yaba'. Questo il nome in codice dato all'operazione congiunta dei carabinieri del Nucleo investigativo di Venezia e i colleghi della stazione Roma Quadraro. Quello effettuato a Roma, nel quartiere del Quadraro, è il sequestro più grosso nella storia dello spaccio di questo tipo di metanfetamine: sono 31mila le pasticche rinvenute dai carabinieri a casa di un cittadino di origine bengalese durante un blitz effettuato la mattina del 9 ottobre: era lui il principale grossista di questa droga. Erano destinate al mercato di Venezia. Sono sei le persone indagate dai carabinieri per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente: e durante la perquisizione effettuata ieri a carico del 40enne, è stato trovato un vero e proprio deposito di pasticche. Altre 25, invece, sono state rinvenute a Venezia dalle forze dell'ordine. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato e portato nel carcere di Regina Coeli in attesa dell'udienza di convalida.

Che cos'è la Yaba, la droga della pazzia

La Yaba, anche conosciuta come ‘droga di Hitler' o ‘droga della pazzia', è un tipo di metanfetamina molto pericolosa che contiene al suo interno caffeina. In genere viene tagliata anche con l'eroina. Ha un costo molto basso e induce nel consumatore un forte stato di euforia. Ma sono gli effetti successivi allo stato di benessere a preoccupare: chi la assume diventa in genere molto aggressivo, preda di ansie, allucinazioni, inappetenza, insonnia e paranoia. Non è rato che chi ne fa uso successivamente riporti di aver sentito insetti sotto la pelle e aver provato a strapparli. Tra gli effetti a lungo termine nell'assunzione di questa droga, ci sono la perdita dei capelli, danni al fegato e ai reni, dolore lombare, depressione e istinti suicidi.