Andare a lavorare quando gli altri dormono. Turni di lavoro che vanno da mezzanotte alle otto del mattino, con contratti part-time che riconoscono solo una parte delle ore lavorate. Perché chi pulisce la notte i Mc Donald's di Roma non lavora 30 o 35 ore come previsto da contratto, ma 48. E se una parte è retribuita in chiaro, l'altra è data in nero. Poche tutele, pochi diritti, poche pretese. E, come se non bastasse, ci sono anche mesi di stipendi non pagati. A denunciare questa situazione sono i lavoratori delle ditte che di notte si occupano delle pulizie nei Mc Donald's di Roma, e il sindacato Usb, che si sta occupando di seguire la vertenza. E, se molto spesso queste cose passano sotto silenzio, questa volta non sarà così. Ed è stata annunciata una mobilitazione per martedì 4 giugno alle 11 del mattino, davanti il McDonald's di Tor Pignattara a largo della Marranella, nel cuore della comunità bengalese di Roma.

McDonald's, lavoratori bengalesi senza stipendio. Usb: "Mobilitazione il 4 giugno"

Eh sì, perché i lavoratori che non vengono pagati da mesi sono tutti quanti di nazionalità bengalese. Migranti e più facilmente ricattabili rispetto a un cittadino italiano. Tutto è cominciato qualche mese fa, ossia quando da dicembre hanno smesso di prendere lo stipendio. "L'azienda che aveva l'appalto, l'Angel Service, se n'è andata ad aprile – spiega Guido Lutrario, sindacalista di Usb – I lavoratori che si occupavano delle pulizie del McDonald's sono stati assunti quasi tutti dalla nuova società che è subentrata, più o meno alle stesse condizioni che avevano prima. E, anche se sono contenti per aver mantenuto il posto, non lo sono per i mesi di stipendio non pagati. Abbiamo chiesto alla Angel Service di corrispondere i salari dovuti, ma ci ha risposto ‘McDonald's non ci ha pagati, quindi non abbiamo i soldi'. Abbiamo chiesto un incontro ma non si sono presentati, dicendo che visto che non avevano il denaro era inutile parlare. Proseguiamo ovviamente con la vertenza, ma intanto abbiamo lanciato la mobilitazione per il 4 giugno a Tor Pignattara".

La Questura ha negato il presidio al centro di Roma

Lutrario ha spiegato che Usb ha chiesto in Questura di poter organizzare la manifestazione dei lavoratori a piazza di Spagna, nel centro di Roma, ma che la richiesta gli è stata negata. E, nonostante sia lì che si trovano i McDonald's più frequentati della città, hanno deciso di spostare il presidio a Tor Pignattara, dove vive la comunità bengalese. "Vogliamo denunciare il problema e sperare di ottenere la solidarietà dei residenti – continua Lutrario – Gli stipendi di questi lavoratori devono essere pagati. E se non lo fa la ditta, allora lo dovrà fare McDonald's. Perché è inammissibile che un'azienda di questo tipo accetti che i lavoratori che puliscono i suoi negozi non vengano pagati. E fortunatamente è anche questo che prevede la legge".