‘Proteggi il cuore di Roma', il fumetto sul nuovo regolamento di polizia urbana che Virginia Raggi sta distribuendo nelle scuole, è costato 50mila euro. Una cifra che ha sollevato polemiche da parte di chi si è chiesto se fosse davvero necessario spendere tutto quel denaro per il fumetto. A margine della presentazione dell'opuscolo in una scuola di Castel Porziano, i cronisti hanno chiesto alla sindaca cosa ne pensasse delle polemiche sui 50mila euro. "Chi fa questa accusa non si rende conto di come venivano spesi i fondi in passato. 50mila euro era il prezzo medio di una tangente. Bisognerebbe ricordarsi da dove veniamo. Questi non sono soldi buttati ma investiti. Se torniamo a investire sulla cultura e i ragazzi, sono certa che Roma potrà cambiare volto". Questa la replica della sindaca Virginia Raggi.

"Condividere con i più piccoli i contenuti del Nuovo Regolamento di Polizia Urbana, insieme ad altri comportamenti importanti per la nostra città, come il rispetto per l’ambiente e le altre persone, è fondamentale per il futuro della nostra stessa comunità – ha dichiarato in una nota la sindaca Raggi – E il fumetto rappresenta uno strumento semplice, immediato e divertente per farlo. Ognuno di questi ragazzi deve sentirsi coinvolto, perché i più piccoli possono diventare veri e propri ‘ambasciatori’ di questi messaggi ed agire in modo sempre più consapevole e maturo. Roma è la nostra casa ed è importante che ognuno faccia la propria parte per rispettarla e curarla".

‘Proteggi il cuore di Roma' è un fumetto in venti pagine realizzato a titolo gratuito dall'illustratore Mario Improta. Destinato agli studenti dalla IV elementare fino alle superiori, ai disegni della sindaca rappresentata come una vigilessa si accompagnano frasi del tipo ‘I marciapiedi non sono posacenere', L’unica cosa da assumere senza limiti è l’arte', ‘Stop adesivi e lucchetti' ecc… Il tour delle presentazioni è già partito da diversi giorni, e illustra il nuovo regolamento di polizia urbana, rinnovato dopo settant'anni. Chi viola le regole potrà essere oggetto (come ricordato in tutte del pagine del fumetto), di multa e daspo, ossia uno strumento legislativo che consente l’allontanamento da specifici luoghi o anche dall’intero territorio comunale.