Metropolitane, piste ciclabili, parcheggi, il tram Fori Imperiali-Piazza Vittorio, tra i progetti c'è anche la Funivia di Casalotti. Circa 255 milioni dei 557 stanziati per la spesa in opere pubbliche nel bilancio previsionale 2018-2020, presentato oggi dalla sindaca Virginia Raggi, saranno investiti nel settore della Mobilità. Altri 190 verranno impiegati nella manutenzione urbana.

"Approveremo il bilancio nei tempi per garantire alla struttura centrale e periferica di lavorare in maniera corretta. È la fine di ‘scroccopoli', quella che abbiamo visto anche con le case occupate. Non aumentano le tariffe. E ci sono investimenti soprattutto per ultimi: 36 milioni in più ai Municipi da investire su sociale e 30 milioni in più sulla manutenzione di strade e scuole", ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi nel corso della conferenza stampa di presentazione.

Questi nel dettaglio i soldi stanziati per la Mobilità cittadina

  • Metropolitane 170 milioni tra cui Metro C (125 mln), Metro B (23,3 mln per il potenziamento del sistema di alimentazione elettrico, 11,5 mln per sostituzione scale mobili e ascensori),
  • Piano ciclabilità (11 mln per realizzazione piste e parcheggi), parcheggi e nodi di scambio (9 mln), Grande Raccordo Anulare delle Bici (8,3 mln), corsie preferenziali (7,7 mln);
  • Acquisto di nuovi autobus cui vanno 20 milioni tra cui corridoi filoviari:
  • Tram Fori-piazza Vittorio (5 mln)
  • Funivia Battistini-Casalotti (300mila euro)
  • ‘minimetro' a fune terrestre Jonio-Bufalotta (160mila euro)

Questi invece i soldi destinati alla Manutenzione urbana

  •  Rete fognaria e dissesto idrogeologico Roma Capitale  65 milioni ripartiti tra:
    • Protezione idraulica Piana del Sole (20 mln)
    • interventi su rete fognaria (13 mln)
    • messa in sicurezza territorio (10 mln)
    • protezione idraulica Infernetto (8,2 mln),
    • Collettore alto della Farnesina (7 mln)
    • fossi Prima Porta (5 mln).

Virginia Raggi chiede più soldi al governo.

"Continuiamo a insistere verso il Governo affinché Roma abbia un'autonomia finanziaria e più poteri. A Roma ci sono 3 milioni di persone pagano i servizi per 4,5 milioni. È fondamentale riconoscere a Roma lo status di Capitale, ma serve che affianco a questo gli si riconoscano risorse dedicate", ha dichiarato la sindaca di Roma. In questo bilancio, ha spiegato in seguito la Raggi, ci sono minori entrate registrate rispetto al passato perché "negli anni precedenti l'accertato non riscosso veniva considerato voce di spesa, mentre noi evitiamo di fare programmazione su somme che non abbiamo la certezza di riscuotere".

Non aumentano le principali tariffe.

Il ‘Tariffone', cioè la delibera che fissa i costi per i "servizi pubblici a domanda individuale", non prevede aumenti per le principali tariffe, come asili nido, refezione scolastica, mercati rionali. Tra le nuove tariffe c'è quella per la fruizione degli spazi interni di palazzo Senatorio ed esterni di piazza del Campidoglio e vie limitrofe. Un'altra nuova tariffa è rappresentata dal prezzo di 1,50 euro relativo alla ‘Mappa Roma', una mappa della città da diffondere al pubblico.