Foto dal profilo Facebook di Antonio Viti
in foto: Foto dal profilo Facebook di Antonio Viti

Un ultraleggero è precipitato al campo volo di Fiano Romano, città metropolitana di Roma, intorno alle 16 e 30 di ieri, sabato primo giugno. Il pilota, Antonio Viti, un 49enne residente a Castel Madama, è morto in seguito allo schianto. Stando a quanto si apprende, l'uomo era un pilota esperto ed era arrivato al campo con un suo mezzo. Appena terminato il volo con il suo ultraleggero, ha deciso di effettuarne un altro con un secondo apparecchio noleggiato sul posto al fine di effettuare alcuni test. Mentre era nuovamente in volo, durante una virata, il mezzo si è schiantato improvvisamente nelle vicinanze del campo di volo. Le cause del tragico incidente sono ancora da accertare. Viti era un appassionato dei cieli: non solo pilota di aeroplani ma anche paracadutista e recentemente aveva imparato a guidare gli elicotteri.

Il pilota è morto praticamente sul colpo

Nulla da fare per il pilota, morto praticamente sul colpo in seguito allo schianto. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Monterotondo e anche gli operatori sanitari del 118, che hanno provato a rianimare Viti, ma dopo pochi minuti non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 49enne. Sulla salma di Viti sarà effettuata l'autopsia, disposta dal magistrato di turno, per capire se la manovra azzardata e rivelatasi fatale sia stata provocata da un malore improvviso dell'uomo. Da verificare anche se si sia trattata di una distrazione dello stesso pilota oppure di un problema tecnico del velivolo, che in ogni caso sarà analizzato dagli esperti per valutare eventuali malfunzionamenti: attualmente l'aeroplano schiantatosi al suolo è stato posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria.