Un uomo di trentaquattro anni, romano, è morto nel pomeriggio di domenica 7 luglio, mentre era impegnato nell’arrampicata di una parete a Rocca di Mezzo, nel territorio di Rocca Canterano nella Valle dell’Aniene. Secondo quanto riferito dal quotidiano il Messaggero Mario Cutoli, residente all’Eur di professione architetto, si trovava in compagni di un amico quando ha perso l’appoggio precipitando nel vuoto atterrando su di una superficie rocciosa. Immediatamente il compagno di scalata ha dato l’allarme e sul posto sono giunti i soccorsi sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Per tentare di salvare il 34enne si è reso necessario l’intervento di un elicottero il cui personale, calato un verricello munito di barella, è riuscito a issare a bordo il ferito trasportandolo poi d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma dove è entrato in codice rosso. Nel pomeriggio l’aggravamento e il decesso a causa dei traumi e delle lesioni riportate. Su quanto accaduto è stata aperta un’indagine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, anche se al momento non ci sono elemento che portino in una direzione diversa da quella del tragico incidente. Rocca Canterano, soprattutto con la bella stagione, è meta degli appassionati di arrampicata, in particolare per la presenza di due pareti attrezzate.