Una brutta disavventura nel pomeriggio di ieri – martedì 3 settembre – per tre ragazzine di tredici anni molestate da uno sconosciuto all'interno di un'ascensore in una palazzina nel quartiere Prati dove abita una di loro. Con altre coetanee erano andate a fare una passeggiata per via di Cola di Rienzo, ultimi giorni di svago prima del rientro a a scuola, e avevano in programma di mangiare tutte insieme. Ma quando sono salite in ascensore, dietro di loro si è palesato un uomo che in tutta fretta si è infilato all'interno. Poi si è abbassato i calzoncini e ha cominciato a palpeggiarle e ha strusciarsi contro di loro. Il racconto dell'episodio si trova sulle pagine dell'edizione odierna del quotidiano il Messaggero, a firma di Alessia Marani.

Le minorenni hanno raccontato ai carabinieri giunti sul luogo dopo che il molestatore è riuscito a fuggire, che l'uomo aveva preso di mira in particolare una di loro avventandosi contro e tentando di immobilizzarla. Quando si sono finalmente aperte le porte dell'ascensore due di loro sono riuscite a scappare, mentre una terza ragazza, proprio quella che aveva preso di mira l'aggressore, è stata da questo ripresa per un braccio e tirata all'interno. Ne è seguita una colluttazione fino all'arrivo del padre della loro amica da cui si stavano recando, attirato dalle urla e dal baccano proveniente dalle scale.

Caccia al molestatore: c'è un identikit

I genitori delle ragazzine hanno presentato una denuncia per violenza sessuale e ora i carabinieri sono sulle tracce del molestatore. Si tratterebbe di un uomo tra i 30 e i 40 anni, italiano, un cui identikit è stato fornito dalle tre giovanissime, duramente provate da quanto gli è accaduto, ai militari. Acquisite anche le immagini di video sorveglianza nei pressi dell'edificio.