Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Erano circa le 18.30 del pomeriggio di ieri – sabato 8 giugno – quando l'equipaggio di una volante di carabinieri ha notato un gruppo di persone stazionare attorno a una vettura con fare preoccupato in via Candia, nel quartiere Prati a Roma. I militari della Stazione San Pietro allora sono scesi dalla gazzella avvicinandosi per constatare cosa stesse accadendo. Hanno così potuto constatare come l'agitazione dei passanti fosse dovuta alla presenza di un cane all'interno della Mercedes, chiuso dentro l'auto sotto il sole. I cittadini preoccupati per il benessere del cane, stavano per chiamare le forze dell'ordine quando i carabinieri sono intervenuti. Grazie alla targa le forze dell'ordine hanno rintracciato il proprietario, un avvocato romano di sessant'anni che dopo essere stato identificato è stato denunciato per il reato di maltrattamenti di animali. Per fortuna l'animale, un cane di razza Labrador, era in buone condizioni.

Il proprietario dell'auto dovrà rispondere di maltrattamenti

L'articolo 544 ter del codice penale, che regolamenta il reato di maltrattamenti su animali, prevede la reclusione da 3 mesi a 18 mesi per i casi più gravi, o una multa 5000 euro a 30000 euro. Ora il professionista potrebbe dover spiegare il suo comportamento davanti a un giudice spiegando perché abbia lasciato il suo cane dentro l'auto, nonostante gli evidenti rischi per la sua salute derivanti da rimanere chiuso in un ambiente così piccolo con così alte temperature.