Un camper come base di spaccio per rifornire di ecstasy i clienti delle discoteche di Roma. È molto facile paragonare quest'episodio di vita vera a una delle puntate di Breaking Bad, ma se la popolare serie televisiva è ambientata ad Albuquerque, questo fatto è avvenuto nel quartiere Portonaccio di Roma. E il protagonista non è un professore di chimica, ma una ragazza di trent'anni. Il fatto è avvenuto la scorsa notte. La donna aveva parcheggiato il suo camper in un parcheggio a Portonaccio e si era diretta a piedi verso una discoteca della zona per piazzare una trentina di pasticche di ecstasy. Era stata però notata dai carabinieri della stazione di Roma Casal Bertone, che visto il suo comportamento sospetto hanno deciso di avvicinarsi.

Spacciava droga in un camper a Portonaccio, arrestata 30enne

Quando i carabinieri si sono avvicinati, la ragazza si è innervosita e ha tentato di fuggire mischiandosi alla folla di giovani presente fuori la discoteca. Nel cercare di seminare i militari e di disfarsi della droga, ha gettato un sacchettino contenente ventitré pasticche di ecstasy in un cestino dei rifiuti. I carabinieri però hanno notato il gesto e recuperato la sostanza stupefacente: pochi minuti dopo sono riusciti a bloccare anche la trentenne. Si sono poi recati al suo camper, che hanno perquisito: all'interno sono state trovate altre metanfetamine e diversi contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio. A quel punto hanno tratto la ragazza in arresto e portata in caserma, dove è stata trattenuta in attesa del rito direttissimo. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.