Foto di repertorio
in foto: Foto di repertorio

Un ragazzo di trent'anni ha inseguito a bordo della sua vettura la macchina dove stava viaggiando la sua ex fidanzata insieme a un amico e l'ha poi speronata facendoli finire fuori strada. Un gesto che poteva avere conseguenze terribili ma che fortunatamente non è finito in tragedia: i due giovani, (rispettivamente di 17 e 21 anni) hanno subito solo lievi lesioni e non sono in pericolo di vita, anche se lo spavento è stato ovviamente molto forte. Il ragazzo di trent'anni che ha gettato l'ex fidanzata fuori strada è stato denunciato per omissione di soccorso: dopo aver speronato la vettura, infatti, è scappato dandosi alla fuga. I fatti sono accaduti nella giornata di domenica 7 luglio a Pontinia, in via XXI aprile. Il 30enne prima è andato addosso appositamente all'auto dove stavano viaggiando i sue giovani, poi è andato via quando la macchina è uscita fuori strada e si è schiantata contro un furgone. Non è stato difficile rintracciarlo: lo speronamento è avvenuto in pieno centro storico davanti a moltissime persone. E poco dopo il 30enne è stato trovato e denunciato.

Roma, massacra di botte la moglie davanti alle figlie: arrestato

E a Roma, invece, i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato un uomo di 45 anni con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Vittima della violenza dell'uomo, una donna di 45 anni sposata con lui da anni, e che da tempo veniva abusata e picchiata, anche davanti alle figlie minorenni. Dopo l'ennesimo episodio di violenza però, ha deciso di sporgere denuncia e porre fine alle angherie dell'uomo e ha chiamato le forze dell'ordine per farle intervenire. Il marito, infatti, era tornato a casa ubriaco e aveva iniziato prima a inveire contro la donna e poi a picchiarla brutalmente, riempiendola di pugni in testa. Quando i carabinieri sono arrivati lo hanno trovato che continuava ancora a menare la moglie, tanto che si sono messi in mezzo prendendo dei pugni anche loro. Dopo averlo bloccato lo hanno ammanettato e portato nel carcere di Regina Coeli.