Un cadavere è stato trovato questa mattina all'altezza del civico 24 di via Ponte Mammolo a Roma. A fare la macabra scoperta, un passante intorno alle 7 del mattino che ha chiamato subito carabinieri e 118: non si conoscono ancora le cause della morte, ma dalle prime informazioni l'uomo presenta una vistosa macchia di sangue sui pantaloni ed è stata riscontrata una ferita da arma da taglio su un polpaccio. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Montesacro e i colleghi del Nucleo Investigativo per i rilievi. La vittima è stata identificata: si tratta di un quarantenne romano le cui generalità non sono ancora stare rese note.

Secondo quanto emerge si tratterebbe di un caso di morte violenta, forse l'uomo è stato colpito al culmine di un litigio. Ancora da stabilire con certezza le cause delle morte: il taglio sul polpaccio è l'unica ferita evidente che da sola non può giustificare il decesso dell'uomo. La procura di Roma ha aperto un'indagine per omicidio. Al vaglio la posizione di un uomo di 66 anni che abita nelle vicinanze, e che si trova agli arresti domiciliari: le scia di sangue che ha lasciato dietro di sé la vittima conduce proprio alla sua abitazione.

La zona in cui è stato ritrovato il corpo non è molto trafficata: si tratta di una strada chiusa in cui in genere passano. Non ci sono negozi ed esercizi commerciali che infatti possano giustificare il passaggio di altre persone, e nessuno ha visto niente di quanto accaduto. L'area è stata transennata per consentire le indagini e i rilievi del caso, mentre curiosi e residenti si assiepano dietro il nastro bianco e rosso tirato dalla polizia scientifica per delimitare l'area delle indagini.