È arrivato ad Ariccia da Roma, nel cuore della notte. Un uomo di 35 anni non ce l'ha fatta più a sopportare psicologicamente i suoi problemi, e tra le due e le tre di notte ha preso la macchina e si è recato verso il Ponte di Ariccia, conosciuto anche come ‘ponte dei suicidi'. Arrivato lì ha scavalcato il ponte per gettarsi di sotto e farla finita. Alla tragica scena hanno assistito disperati alcuni automobilisti, che hanno allertato i soccorsi sperando di fare in tempo. Fortunatamente il 35enne non si è suicidato immediatamente e sul posto sono riusciti ad arrivare in tempi brevi gli agenti della polizia di Albano, che sono riusciti ad avvicinarlo. Dopo averlo aiutato a calmarsi, lo hanno fatto scendere dalla rete metallica dove si era seduto, e lo hanno poi trasferito al nuovo ospedale di Ariccia con l'ambulanza del 118.

Ponte dei suicidi di Ariccia, l'Anas ha fatto installare barriere per evitarle

Non è la prima volta che qualcuno si lancia dal Ponte di Ariccia. Vista la frequenza con cui le persone si tolgono la vita proprio in quel punto, l'Anas ha fatto installare delle barriere ai lati, che però non fermano il macabro pellegrinaggio. Solo alla fine di maggio, infatti, un uomo di 52 anni si è lasciato cadere nel vuoto e si è schiantato dopo un volo di trenta metri dopo aver scavalcato il muretto e la rete che costeggiano la strada. Sul posto un'ambulanza del 118 e un'automedica, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Prima dell'uomo, si è ucciso un ragazzo di soli 22 anni residente a Nemi, il cui corpo è stato trovato alla base del ponte, e una ragazza di 29 anni. Quest'ultima aveva chiamato un'amica per dirle che aveva deciso di togliersi la vita: i soccorsi, purtroppo, non hanno fatto in tempo ad arrivare. Giunti sul posto, hanno trovato solo il corpo della giovane.