"Questo è un fatto di incompetenza gravissimo, sporgerò denuncia". Lo dice Cesare Fazioli, l'uomo che ieri si è ustionato dopo essersi seduto su una panca alla banchina della fermata metro di piazza di Spagna. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Il fatto risale a ieri mattina, quando l'uomo ha preso la metro per andare al lavoro. "Mi sono seduto un attimo e ho sentito che il sedile era bagnato – racconta Fazioli a Fanpage.it – ma sul momento non ci ho fatto molto caso, anche perché subito dopo è passata la metro, quindi mi sono alzato e sono salito". Da lì, il calvario. "Mi ha iniziato a bruciare tutto, sono stato malissimo. Appena sceso a Cornelia sono corso all'Idi, dove mi hanno visitato e hanno riscontrato una grave ustione ai glutei. Io ho 60 anni e la pelle dura, ma se lì si fosse seduto un bambino, come normalmente accade, la cosa sarebbe potuta finire in tragedia".

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Cesare Fazioli ha detto che sporgerà denuncia e ha già dato mandato al suo avvocato per seguire la causa. "Non è tollerabile che succedano cose del genere – conclude – Bisogna stare attenti a queste cose, per anni ho lavorato nel mondo della ristorazione e ho sempre avuto molta accortezza alle persone che frequentavano il mio locale, perché è così che deve essere. Qui invece siamo vittime di un'incompetenza ingiustificabile". L'Atac ha fatto sapere che sta indagando su quanto accaduto, ma di non essere in possesso di ulteriori informazioni sulla vicenda. Secondo le prime ricostruzioni, l'acido che ha ustionato Fazioli potrebbe essere caduto dal soffitto della metro di piazza di Spagna. Gli abiti che l'uomo indossava al momento del contatto con la sostanza corrosiva sono stati sequestrati.

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Oltre al danno, poi, la beffa: qualcuno, approfittandosi del fatto che Cesare Fazioli si stava sentendo molto male, gli ha rubato il portafoglio con documenti e soldi in contanti all'interno. "Alla fine mi sono accorto che non ce l'avevo più", ha detto amareggiato. Probabilmente o gli è caduto dalla tasca, oppure qualche sciacallo ha pensato di prenderlo durante il trambusto.