Una vera e propria boutique con borse e vestiti pregiati, riposti in scatole perfettamente confezionate con tanto di busta e certificato di garanzia. Il problema è che la merce di questo ‘negozio', improvvisato in un appartamento, era tutta completamente falsa. Chanel, Gucci, Hermes, Louis Vuitton, Nike, Adidas, Colmar, K Way, Ciesse Piumini, Napapijri, Woolrich e Stone Island sono solo alcuni dei marchi presenti: si tratta di firme molto costose, che non tutti possono permettersi. E così la filiera del falso riproduce capi, borse e accessori griffati vendendoli a un prezzo più conveniente, alla portata di tutti. I saldi però, sono finiti, e una persona è stata denunciata per ricettazione e detenzione per la vendita di merce contraffatta. A scoprire la boutique sono stati i finanzieri del Comando provinciale di Roma: la merce, oltre 1.500 articoli, era stipata in un appartamento nel cuore del quartiere Pigneto.

Boutique del falso al Pigneto, due denunce

Le indagini, durate pochi giorni sono partite dopo che alcuni agenti del Terzo Nucleo operativo metropolitano di Roma, coordinati dal I gruppo, hanno notato un consistente via vai da un appartamento al Pigneto. Le persone entravano a mani vuote e uscivano con buste recanti sopra la firma dei grandi marchi. Dopo aver monitorato la situazione per alcuni giorni, i militari hanno deciso di perquisire l'appartamento, al cui interno c'era un uomo che aveva disposto, in maniera scrupolosa e ordinata, tutta la merce pronta per la vendita. L'uomo è stato denunciato per ricettazione e vendita di merce contraffatta, mentre il proprietario dell'appartamento è stato segnalato all'autorità giudiziaria per aver affittato l'immobile a un cittadino senza permesso di soggiorno. L'appartamento è stato sequestrato a scopo preventivo.